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Un patrimonio naturale

PARCO NAZIONALE DELLA SILA

Centocinquanta mila ettari di ricchezze naturali che si estendono tra le provincie di Cosenza, Crotone e Catanzaro. Un patrimonio naturale dove la diversità dei paesaggi, la varietà di specie animali e vegetali e la bellezza dei luoghi hanno reso opportuna la costituzione del Parco Nazionale della Sila che ne tutela i tesori. Si tratta del più vecchio parco nazionale della Calabria, tra i primi 5 nati in Italia. Un’area che, pur conservando il suo affascinante aspetto di zona selvaggia e incontaminata, colpisce il visitatore grazie ai tanti caratteristici paesini che ospita, alla squisita accoglienza e all’opportunità di praticare numerosi sport outdoor. Ogni momento dell’anno è giusto per ammirare e godere lo splendido territorio di questa terra dalle mille risorse. Denominato il “polmone verde della Calabria” è un luogo adatto per il trekking anche di più giorni in autunno, mentre d’inverno è dotato di ottimi impianti

per raggiungere piste di discesa e incantevoli piste di fondo. Terra di antiche tradizione, la Sila ha conservato intatti i suoi antichi sapori a tavola, da assaggiare magari in un bel rifugio montano. In questo luogo hanno trovato infine il loro habitat naturale una ricca flora e fauna, la sua vegetazione è rappresentata dal pino larìcio, presente insieme al faggio e all’abete bianco anche nella splendida Foresta dei giganti che fa da casa a lupi e cervi. Da segnalare, agli amanti del birdwatching, la presenza di molti rapaci, fra cui il nibbio reale, il biancone e il gufo reale. Da non perdere in Calabria è anche il Parco Nazionale dell’Aspromonte in provincia di Reggio Calabria dove a soli 1400 metri sul livello del mare è possibile sciare tra il bianco della neve con davanti il blu del mare! Insomma una terra con la montagna a due passi dal mare ideale per chi alla vacanza vuole abbinare un sano sport!

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Natura, bellezza e cultura si fondono

PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

Nel 1993 viene istituito finalmente il Parco Nazionale del Pollino per preservare al godimento delle nuove generazioni i nostri spettacolari paesaggi. Il Parco Nazionale del Pollino è uno scrigno di ricchezza dove natura, bellezza e cultura si fondono con la sua arie fresca e pulita. Il Parco si estende per 192,265 ettari di territorio a cavallo fra la Basilicata e la Calabria. Il cuore del parco è costituito dal gruppo del Pollino, che raggiunge la cima più elevata con la Serra Dolcedorme che dista circa 36 km dal Mar Tirreno e appena 25 km dal Mar Ionio; questa vicinanza al mare influenza notevolmente il clima collocandolo in un contesto climatico mediterraneo con una ricca flora rappresentata da almeno 1500 specie delle 5600 censite nel territorio italiano. Il parco del Pollino è famoso inoltre per la presenza del Pino Loricato,

si tratta di un “fossile vivente” da un punto di vista evolutivo. Il nucleo è presente in Italia, unicamente nel Parco Nazionale del Pollino. Il Lupo è il simbolo vero della natura selvaggia e non del tutto contaminata dall’attività millenaria dell’uomo. Pensate che quando ormai si dava per estinto in Italia, sopravviveva sul Pollino e in poche altri massicci montuosi dell’Appennino. Elusivo, intelligente, prudente, furbo è praticamente invisibile anche se ci passa vicino più di quanto possiamo immaginare. I centri storici dell’area del Pollino sono ricchi di opere poco conosciute e nascoste. La sedimentazione storica greca, latina e di numerosi altri popoli hanno lasciato piccole tracce nei dialetti, nelle tradizioni, nell’arte e nell’architettura. Una buona guida vi aiuterà a scoprirli.

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