parco sila

PARCO NAZIONALE DELLA SILA

È caratterizzato da pendenze lievi, forme addolcite con le caratteristiche morfologiche delle aree del Parco in Sila Grande, costituite essenzialmente da rocce cristalline. I graniti silani, affiorano ben conservati, freschi di colore chiaro lungo i corsi d'acqua incassati; mentre nella maggiore parte dei casi gli stessi sono ridotti ad una coltre sabbiosa di spessore variabile con punte massime di 70 m.

Su questo substrato si è insediata una fitta vegetazione di colore verde cupo che colpisce lo sguardo del visitatore al primo impatto col territorio del Parco.

Il pino laricio (Pinus nigra var. calabrica) trova qui il suo habitat, sia in formazione pura sia in associazione con il faggio ed il cerro. A mano a mano che si sale di quota il faggio tende a sostituirsi al pino per occupare la fascia superiore della vegetazione forestale. Sono presenti altresì il cerro, il pioppo tremolo, il salicone, l'acero montano e, nelle valli più fresche, gruppi d'ontano nero. Il manto erboso è a primavera un tripudio di colori: la primula, l'asfodelo, il botton d'oro, l'orchidea sambucina, la viola tricolor e il profumato narciso, ecc., fanno contrasto con i ciuffi di ginestra inglese (genista anglica), detta ciciarella e dell’ astragalo calabrese, giunti sulla Sila migliaia di anni fa.