coste calabresi

COSTE CALABRESI

Con i suoi ottocento chilometri di costa, la Calabria è una regione di mare profondamente immersa nel Mediterraneo.

Hanno vissuto e vivono di mare l'economia, la cultura, la storia, il folclore di questa regione dai mille colori e dai mille profumi. Non a caso ogni tratto di costa, a seconda della vegetazione che sta alle spalle, dei tramonti e delle albe, viene definita con un colore: la Costa Viola, la Costa dei Gelsomini, le Sabbie Bianche di Tropea, le Sabbie Rosse di Crotone. Clima dolce da aprile a settembre, possibilità di itinerari piacevoli in tutte le stagioni.

La costa tirrenica alterna ampie spiagge e tratti di costa scoscesi e frastagliati con grotte a pelo d'acqua e insenature raggiungibili solo via mare. Percorrendo la SS 18 lungo la riviera tirrenica, la Calabria si rivela subito in tutta la sua bellezza a partire da Praia a Mare ricordata dai tempi antichi per le sue grotte naturali, dove sorge il Santuario della Madonna della Grotta, cosiddetta per la statuetta della Vergine qui conservata dal XVI secolo.

Inconfondibile connotazione di Praia è l'isola di Dino, secondo alcuni l’etimologia del nome deriva dal greco “Dine“ che significa vortice poiché il golfo era temuto dagli uomini per le frequenti mareggiate; secondo altri si deve alle presenza di un tempio “Aedina“ dedicato a Venere, la dea che avrebbe dovuto rendere propizie le traversate.

Quasi di fronte sorge la seicentesca Torre di Fiuzzi, alta 12 m. collegata con l'altra torre di avvistamento posta sull'estremità occidentale dell'isola di Dino e con essa in comunicazione in caso di pericolo. Su una piccola altura di fronte al mare, in una posizione centrale della baia di Fiuzzi, si erge il castello Normanno, oggi destinato ad uso turistico. A 12 km nord-est troviamo Aieta, centro di origini bizantine e Tortora nelle cui vicinanze sorgeva la città greca e poi romana di Blanda.

Continuando verso sud si raggiunge Scalea con le sue grotte preistoriche, sormontate dalla Torre Tàlao, e le tipiche viuzze medievali. Nei suoi dintorni sembra sorgesse l'antichissima sibarita città di Laos. Da Scalea imboccando la SS 504 verso nord-est si può compiere un'interessante escursione a Papasidero e visitare la Grotta del Romito, risalente all'età paleolitica.

Sulla SS 18, nei dintorni di Scalea, sono da segnalare: la riviera dei Cedri, con le bianche spiagge di San Nicola Arcella; la scogliera di Fiuzzi; i ruderi della città di Cirella, distrutta da Annibale e l'omonima isola; e, infine, i borghi di Verbicaro e Orsomarso.